T1midalys

ho fatto un libricino, si chiama

Rabbia, gioia, tristezza e paura appartengono a ognuno di noi.
C’è chi si nasconde dietro di loro, chi le asseconda, chi ci fa amicizia e chi le indossa.
Questo libro racconta emozioni di vite diverse, che hanno in comune lo stesso finale.
Siamo ciò che sentiamo.
E tu cosa senti?

puoi sfogliarlo qui

Sono sempre stata una persona molto timida e riservata, ma da un'emozione non si scappa, immediatamente vieni spogliato di tutto e rimani solo tu,tu e quello che c'è dentro.
Mentre lavoravo a questo libro ci sono stati momenti in cui la mia paura cresceva a dismisura, vedevo nero, altre volte in cui avevo un'energia inarrestabile, tutto era chiaro, era giallo, poi qualcuno mi colorava di rosso, era rabbia, e successivamente mi si sedeva a fianco un'ingombrante massa azzurra, che non mi faceva più vedere niente, era tristezza.

Queste emozioni sincere, pure e fresche si sono colorate nel momento in cui ho smesso di pensare da adulta e sono tornata indietro.
Per fare questo ho pensato che chi meglio di un bambino avrebbe potuto aiutarmi a ricordare e riscoprire quelle emozioni.

Per questo, ringrazio tutti i bambini che senza filtri hanno voluto condividere con me le loro paure, le cose che li faceva più arrabbiare,
quelle immisurabili cose che li rendeva pieni di gioia, e quelle volte in cui si sono sentiti tanto tristi.
Insieme abbiamo creato un bellissimo viaggio, che non è una storia, ma una raccolta di situazioni e sensazioni,
dando un colore e una forma alle emozioni.

Ed io, con i loro stessi occhi, pieni di purezza e meraviglia sono tornata a vedere le cose per la prima volta.
Sono tornata a quando era una gioia immensa sapere che all'uscita della scuola avresti trovato il nonno, a quando ti spaventavi terribilmente
al pensiero di arrivare in ritardo in classe.

Mi sono ricordata quella volta in cui ho comprato il primo gelato, da sola, a quando mi sono sentita grande indossando i vestiti e le scarpe di mamma, ma anche di quelle volte in cui mi sono sentita piccola e incapace.
Crescendo alcune emozioni le abbiamo dimenticate, altre abbiamo imparato a mascherarle, e i più bravi a nasconderle.
Ma se ci sentiamo vivi, è solo perché ancora siamo capaci di emozionarci.

Il progetto si intitola 'Cosa Senti?' ed è un libro illustrato per bambini, indirizzato alla fascia d'età 4-8 anni.
Ho scelto di affrontare questo tema, per dare il giusto spazio e valore a ciò che prova un bambino.
Le emozioni che ho preso in considerazione sono quattro: gioia, rabbia,tristezza e paura.
L'intero progetto gioca sulla contrapposizione dentro/fuori.

Per il testo ho scelto di utilizzare poche parole, per lasciare libera la via dell'immaginazione. Le parole che ho scelto non descrivono l'immagine ma dicono qualcosa di più
Per ogni emozione ho voluto dare un tono diverso.
Per le situazioni di tristezza il testo è formulato sottoforma di domanda, per avvicinarmi al piccolo lettore e creare una sorta di dialogo.
Per la rabbia invece il tono diventa più freddo, e più chiuso mediante l'utilizzo di singole parole.

Ho chiesto ai bambini che conoscevo, il permesso di entrare nel loro mondo, e loro a cuore aperto mi hanno raccontato prima attraverso un disegno e poi a parole le loro emozioni.
Mi sono portata a casa tante cose belle, tra cui i loro disegni che per me sono stati il punto di partenza.

Quello che ho notato che molti bambini rappresentavano le emozioni personificando oggetti o inventando simpatici mostrini.

Altri bambini invece avevano espresso la loro emozione attraverso linee, colori, forme, segni.
Probabilmente reazioni più istintive e di gesto.

Dopo aver trovato molto interessanti i disegni gestuali dei bambini, prima di procedere per questa strada, ho voluto confrontare i due mondi, quello dei bambini e quello degli adulti.
Ho chiesto anche a loro di rappresentare le emozioni.
I colori si ripetevano e anche qui predominava l'emozione di quel preciso momento.

Il libro conclude con 'Crescere’.
Una parola che racchiude tutte le emozioni che abbiamo vissuto.
Segna il riassunto ma anche l'epilogo di questo percorso.
Quello che ho voluto dire ai bambini con quest'ultima immagine è che belle o brutte, tutte le emozioni che viviamo ci fanno crescere.

Questo libro vuole regalare un'esperienza al bambino, e perchè no all'adulto, attraverso la quale conoscere e ri-conoscere le proprie emozioni.